L’antica religione degli Orfici, tra reincarnazione e veganesimo

Siamo soliti immaginare la religione degli antichi Greci come popolata da molte divinità. I loro templi erano al centro della città antica (la polis) e la comunità dei cittadini si riuniva periodicamente per onorarli con processioni, feste e sacrifici. Questo è sicuramente vero, ma accanto a questa religione “ufficiale” c’era anche una religione “nascosta”, praticata da gruppi di persone che non accettavano gli dèi della città e si tramandavano rituali segreti, accessibili solo agli iniziati. Tra questi c’erano gli Orfici, che credevano nella reincarnazione e non mangiavano carne. Gli Orfici devono il loro nome al mitico cantore Orfeo, che per primo avrebbe insegnato agli uomini a non macchiarsi di sangue coi sacrifici per gli dèi, e coi suoi canti avrebbe istituito i dettami della religione detta “orfica”. Ma andiamo per gradi e vediamo come prima cosa di inquadrare la figura di questo mitico cantore.